Diario semiserio di un napoletano a Firenze. Avventure e disavventure di un ingegnere che si riinventa la vita ogni giorno, e dei suoi compagni di viaggio...

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Sono un trentenne logorroico, alla perenne ricerca della condivisione delle mie emozioni.

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giovedì, 01 gennaio 2009

Per me.

L'entrata
e' sempre quella
ma portiere
io non ti conosco
io che vivevo qui
io che ormai scordare
piu' non posso
dalla cucina
una voce cara
mia madre che
mi dice
Non farti cadere
le braccia
corri forte va piu'
forte che puoi
Non devi voltare
la faccia
non arrenderti
ne' ora ne' mai
Su per le scale buio
ma la luce corre
dentro agli occhi
sono un bambino io
con ancora i graffi
sui ginocchi
dalla cucina
una voce cara
mia madre che
mi dice
Non farti cadere
le braccia
corri forte va piu'
forte che puoi
Non devi voltare
la faccia
non arrenderti
ne' ora ne' mai
Non so
non so
se ti e'
capitato mai
di dover fare
una lunga corsa
ed a meta' strada
stanco
dire a te stesso
adesso basta
Eppure altri
stan correndo ancora
intorno a te
e allora
Non farti cadere
le braccia
corri forte
va piu' forte
che puoi
Non devi voltare
la faccia
non arrenderti
ne' ora ne' mai
Lo so ti scoppia
il cuore
dici anche di
voler morire
dici e' meglio
che correr cosi
Non farti cadere
le braccia
corri forte
va piu' forte
che puoi
ma no
non puoi fermarti
non farti cadere
le braccia no no no
Non devi voltare
la faccia
non arrenderti
ne' ora ne' mai
non devi voltare
la faccia no no no
non farti cadere
le braccia no no no
non devi voltare
la faccia no no no
non farti cadere
le braccia no no no
non farti cadere
le braccia no no no
Non devi voltare
la faccia
non arrenderti
ne' ora ne' mai

E. Bennato - Non farti cadere le braccia.
postato da: stefko alle ore 20:01 | link | commenti
categorie:
giovedì, 29 maggio 2008

Le balene nascono predatrici

Corriere della Sera.it
(08/08/2006) AUSTRALIA – Sarà che sono enormi e che pochi abitanti dei mari sono in grado di rappresentare un pericolo per loro: sta di fatto che le balene hanno da sempre una fama di animali pacifisti e sereni. Ma 25 milioni di anni fa un loro antenato terrorizzava i mari australi e persino dalla fisionomia si intuiva un’aggressività poco familiare alle attuali balene. La scoperta del Janjucetus Leggi ancora...

Arriverà mai?
postato da: stefko alle ore 15:54 | link | commenti (1)
categorie:
lunedì, 07 aprile 2008

Addio.

Lascia che sia fiorito
Signore, il suo sentiero
quando a te la sua anima
e al mondo la sua pelle
dovrà riconsegnare
quando verrà al tuo cielo
là dove in pieno giorno
risplendono le stelle.

Quando attraverserà
l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
là dove vado anch'io
perché non c'è l'inferno
nel mondo del buon Dio.

Fate che giunga a Voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio.

Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferirono la morte.

Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l'inferno esiste solo
per chi ne ha paura.

Meglio di lui nessuno
mai ti potrà indicare
gli errori di noi tutti
che puoi e vuoi salvare.

Ascolta la sua voce
che ormai canta nel vento
Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.

Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.

Preghiera in Gennaio - Fabrizio de Andrè

postato da: stefko alle ore 14:30 | link | commenti
categorie: amore, vita, morte, de andrè, assurdità
venerdì, 28 marzo 2008

Sally

Sono due giorni che gira nella testa... Dite a mia madre che non tornerò....


Mia madre mi disse non devi giocare
con gli zingari nel bosco
Mia madre mi disse non devi giocare
con gli zingari nel bosco.
Ma il bosco era scuro l'erba già verde
li venne Sally con un tamburello
ma il bosco era scuro l'erba già alta
dite a mia madre che non tornerò.

Andai verso il mare senza barche per traversare
spesi cento lire per un pesciolino d'oro
andai verso il mare senza barche per traversare
spesi cento ire per un pesciolino d'oro.
Gli montai sulla groppa sparii in un baleno
andate a dire a Sally che non tornerò
gli montai sulla groppa sparii in un baleno
dite a mia madre che non tornerò.

Vicino alla citta'trovai Pilar del mare
con due goccie d'eroina s'addormentava il cuore
vicino alle roulottes trovai Pilar dei meli
bocca sporca di mirtilli un coltello in mezzo ai seni
Mi svegliai sulla quercia l'assassino era fuggito
dite al pesciolino che non tornerò
Mi guardai nello stagno l'assassino s'era già lavato
dite a mia madre che non tornerò.

Seduto sotto un ponte si annusava il re dei topi
sulla strada le sue bambole bruciavano copertoni
sdraiato sotto il ponte si adorava il re dei topi
sulla strada le sue bambole adescavano i signori
Mi parlo'sulla bocca mi dono'un braccialetto
dite alla quercia che non tornerò
Mi baciò sulla bocca mi propose il suo letto
dite amia madre che non tornerò

Mia madre mi disse non devi giocare
con gli zingari nel bosco
Ma il bosco era scuro l'erba già verde
li venne Sally con un tamburello
postato da: stefko alle ore 14:36 | link | commenti (1)
categorie: varie, natura, amore, vita, arte, avventura, morte, errori, de andrè, assurdità
venerdì, 21 marzo 2008

Buona pasqua


Quasi... a tutti.....








postato da: Ventisettenne alle ore 13:49 | link | commenti (3)
categorie:
martedì, 11 marzo 2008

Tipi dada spiaggia #3

UDITE UDITE: IL PROBLEMA DEI RIFIUTI A NAPOLI E' FINALMENTE RISOLTO!!!

Il collega Pat è stato in gita a Napoli nel weekend.

Stamane mi chiama e mi dice: "Sono stato a Napoli sabato e domenica!"

Ed io: "Ma va, davvero? E quanta monnezza hai visto per strada?"

E lui: "Un sacco!"
postato da: damiano73 alle ore 21:49 | link | commenti (1)
categorie: battute, umorismo, napoli, monnezza
giovedì, 28 febbraio 2008

Per favore, non andate a votare

Basta ora basta. Basta con psiconani, basta con topogigi, basta con mortadelle. Basta. Vergogna. Vergogna. Vergogna.

Per favore, non andate a votare

Vday
postato da: loretoparisi alle ore 22:31 | link | commenti (5)
categorie: elezioni, voto
lunedì, 25 febbraio 2008

Venerdì...

ficus carica bonsaiVenderdì scorso, sulla via di casa, ho avuto un colloquio illuminante con un collega (a questo punto, manteniamo abbondantemente le distanze, smettiamola con le ipocrisie).
E' davvero interessante e divertente notare come sia intenzione di tutti coloro che appartengono a quel gruppo di amici, agire per fare in modo da "non rovinare il rapporto di amicizia" tra di loro.
E fanno bene. Hanno una sacrosanta ragione.
Loro.
L'amicizia va coltivata. Come un bonsai. E come tale bisogna potare delle foglie, per evitare che prenda forme non desiderate.
... Beh, che dire, grazie per avermi fatto notare che sono stato potato senza preavviso.
Di certo mi sarei aspettato un modo un po' meno meschino di comunicare questa cosa, magari dicendo "in faccia" ciò che pensavano, e non nascondendo le cose, o raccondanto fandonie. Ma evidentemente è un problema mio. E' così che si fa.
Grazie. E' stato bello finché è durato.
Colleghi come prima.
mercoledì, 20 febbraio 2008

Ode al grullo

mode [ venti ispirata] on


    Il mi omo è napoletano e me ne vanto
        perchè a me i napoletani mi garban tanto

    D'altra parte i fiorentini, si, son bei figlioli
        ma in fondo in fondo son tutti bu'aioli

    Te tu penserai, e tu c'hai ragione
        che quel che dico è una contraddizione

    Te tu dici: loro son più duri di un mulo
        io rispondo: ma almeno non lo pigliano nel culo

    Ma ora sai, mi potrei anche sbagliare
        non si dovrebbe mai generalizzare

    Perchè tu mi dimostri, è assai palese
        che di coglioni ne è pieno il paese

    Ora mi guardo intorno un po' stupita
        son pronta ad una lesta dipartita

    Con codesti versi son stata un po' maleducata
        oimmena! Qui la situazione s'è ribaltata

    Per rispondere ad un ignobile fanciullo
        ho finito per esse' come te, oh grullo!

    Allora guardo tutti voi, da n'fondo fino n'cima
        e sbattendo gli occhi dico: "Dè, faceva rima! "




mode [ venti ispirata] off

postato da: Ventisettenne alle ore 09:44 | link | commenti (5)
categorie: arte, battute, umorismo, assurdità, bisogna reagire
lunedì, 18 febbraio 2008

Filosofia spiccia

Recita un antico proverbio cinese: è vero che chi semina raccoglie, ma è anche vero che chi raccoglie si china, e a chinarsi lo si prende facilmente nel culo.

Paolo Hendel

Tratto dalla mia ultima lettura impegnativa: Anche le formiche nel loro piccolo si incazzano - anno 2000



postato da: Ventisettenne alle ore 14:44 | link | commenti (5)
categorie: vita, battute, ottimismo, assurdità, bisogna reagire